Informazioni Utili

Vademecum del raccoglitore

  • informati preventivamente sulle norme che regolano la raccolta e rispettale;
  • indossa indumenti adatti al luogo dell’escursione, in particolare calzature robuste (evitano distorsioni e cadute) che coprano gli arti inferiori (difesa da serpi, piante spinose e cascami vegetali);
  • rispetta il bosco. Non danneggiare l’ambiente circostante, non calpestare o distruggere i funghi sconosciuti (provoca un danno ecologico), non lasciare rifiuti o tracce del tuo passaggio (che, oltre a indice di maleducazione, possono essere fonti di gravi danni alla fauna), evita schiamazzi che disturbano la quiete del bosco e della fauna, non usare rastrelli o altri mezzi per smuovere il sottobosco (si danneggia irrimediabilmente il micelio che produce i funghi);
  • deposita i funghi raccolti esclusivamente in un cesto rigido areato (favorisce la dispersione delle spore per la riproduzione), avendo cura di separare le varie specie raccolte. Sono bandite le sacche di nylon che deteriorano i funghi, alterandone inoltre le caratteristiche;
  • raccogli esclusivamente funghi freschi interi e in buono stato, con una delicata rotazione operata alla base del gambo (non tagliarli alla base: potrebbero restare sul terreno parti importantissime per una corretta identificazione);
  • ripulisci i funghi sicuramente noti da scorie terrestri e vegetali;
  • pulisci sommariamente quelli che ritieni commestibili, ma non ti sono ben noti, lasciandoli completamente integri, per conservare tutti i caratteri necessari alla loro determinazione. Ancora meglio, astieniti dal raccogliere funghi non perfettamente conosciuti,
  • non raccogliere esemplari troppo giovani, perchè non hanno ancora prodotto le spore necessarie alla riproduzione e allo svolgimento del compito ecologico dei funghi;
  • non fidarti di sedicenti esperti praticoni (molte gravi intossicazioni sono dovute alle loro “perizie”);
  • non identificare i funghi sulla base di foto sui libri, è molto rischioso farlo senza una preventiva conoscenza morfologica;
  • ricorda che può essere facile la confusione fra un fungo commestibile e uno tossico: spesso solo lievi caratteri possono distinguerli;
  • cuoci i funghi previa accurata pulizia e lavaggio, prima possibile (preferibilmente in giornata), al massimo entro uno/due giorni di frigorifero in caso di esemplari molto freschi;
  • ricorda che i mezzi empirici per accertare la tossicità o commestibilità dei funghi (cucchiaino d’argento, mangiucchiature di animali, annerimento di aglio, aggiunta di prezzemolo, ecc…) sono pericolosi atti di irresponsabile incoscienza;
  • si sconsiglia di consumare funghi non prima controllati da un micologo, o della cui commestibilità non si è assolutamente certi;
  • si sconsiglia di consumare funghi crudi (solo pochissime specie si prestano all’uso), non adeguatamente cotti, o in quantità abbondante (anche i funghi coltivati, in caso di abuso, possono far male);
  • il consumo di funghi è vivamente sconsigliato alle donne in stato di gravidanza o allattamento, a persone affette da particolari patologie (intolleranze alimentari, allergie, disturbi a fegato, stomaco, intestino, pancreas, reni);
  • si sconsiglia di consumare funghi di dubbia provenienza. Sono molto pericolosi i funghi, anche se commestibili, raccolti in prossimità di zone ad alto inquinamento (industrie, discariche, inceneritori, impianti di depurazione, centrali elettriche, colture trattate con antiparassitari, sponde di corsi d’acqua proveniente da attività commerciali, artigianali, concerie, ecc…);
  • si sconsiglia di consumare funghi con segni d’alterazione da prolungata conservazione (esemplari mollicci, larvati, contaminati da muffe, ecc…);

Ispettorato Micologico

Ispettorato MicologicoL’Ispettorato micologico, che riveste una rilevanza notevole in ambito sanitario, un servizio facente parte del Dipartimento di Prevenzione, Area funzionale Igiene degli Alimenti e bevande dell’ A.S.P.

Esso eroga servizi di pubblica utilità nel settore micologico, quali assistenza gratuita ai cittadini raccoglitori di funghi per controllo, riconoscimento e determinazione della commestibilità delle specie raccolte, ispezioni presso mercati, esercizi di vendita, strutture private di lavorazione funghi, consulenza per le strutture ospedaliere nei casi di intossicazione da funghi, attività di formazione degli esercenti e verifica della loro idoneità per l’ottenimento dell’abilitazione (tesserino) alla vendita allo stato dei funghi freschi spontanei e dei funghi porcini secchi. Compito di particolare importanza dell’Ispettorato micologico è il rilascio della certificazione sanitaria (certificazione di avvenuto controllo ) per i funghi destinati alla vendita al dettaglio, che attesta la commestibilità della partita di funghi controllati.

L’Ispettore micologo svolge anche attività di vigilanza sulle corrette modalità di vendita dei funghi, quali l’attestazione di idoneità dell’ esercente al riconoscimento delle specie commercializzate (funghi spontanei freschi e porcini secchi sfusi), cartelli di vendita, caratteristiche e stato di conservazione dei funghi, etichettatura.

Modalità di presentazione dei funghi alla visita micologica

  • i funghi da sottoporre a visita devono essere freschi (non congelati o scongelati, non essiccati, o diversamente conservati), interi (non tagliati, spezzettati, o privi di parti essenziali per il riconoscimento), sani e in buono stato (non larvati, non ammuffiti, non eccessivamente maturi), puliti da terriccio, foglie e corpi estranei;
  • i funghi raccolti devono essere sottoposti a visita nel più breve tempo possibile;
  • tutti i funghi raccolti devono essere sottoposti a visita. L’eventuale quantità lasciata a casa può contenere specie diverse, pezzi di funghi tossici o, peggio ancora, mortali;
  • i funghi devono essere presentati alla visita in contenitori rigidi, forati o comunque areati (cestini di vimini o analoghi contenitori).

NON VENGONO ASSOLUTAMENTE RESTITUITI ESEMPLARI DI FUNGHI
NON MANGERECCI, TOSSICI, O GIUDICATI NON COMMESTIBILI.

L‘Ispettorato Micologico della A.S.P. di Siracusa eroga il servizio istituzionale di supporto e controllo al cittadino dei funghi epigei freschi e conservati per le quali è consentita la limitazione di raccolta e commercializzazione.

Il servizio è attivo nel periodo dell’anno: 01 Settembre al 15 Dicembre e dal 01 Marzo al 15 Giugno, nei giorni settimanali di Sabato e Lunedì.

Gli orari di ricevimento al pubblico sono i seguenti:

Sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:30 c/o il Poliambulatorio/ufficio sanitario di Palazzolo A. sito in via Madonna delle Grazie n. 39 tel. Ufficio 0931 989668

Lunedì previo appuntamento telefonico con i micologi in turno:
– dott.ssa Lucia Rondinelli cell. 3204322861 c/o l’U.O.S. SIAN di Siracusa-Traversa La Pizzuta (ex palazzina direzionale 2° Piano) tel. 0931.484068-4056;
– dott. Corrado Floridia cell. 3665657435 c/o l’U.O.S. Servizio Prevenzione e Protezione- Viale Epipoli n° 72 p.t. (palazzina medicina del lavoro) tel. Ufficio 0931.484511.

Centri Antiveleni


Catania

OSPEDALE GARIBALDI – Centro Rianimazione
Piazza Santa Maria di Gesù 7 – 95124 CATANIA
Telefono di Riferimento: 095-7594120
Telefono di Riferimento: 095-7594032
Numero Verde: 800-400.989

Messina

UNITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA
Villagg. Santissima Annunziata – 98168 MESSINA
Telefono di riferimento: 090-2212451

Reggio Calabria

OSPEDALI RIUNITI – Centro Rianimazione
Via G. Melacrino, 1 – 89100 REGGIO CALABRIA
Telefono di riferimento: 0965-811624


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